Luoghi e monumenti

Un suggestivo paesaggio montano

Ad Ormea e dintorni si possono praticare moltissimi sport: mountain bike, arrampicate, parapendio, deltaplano, pesca nelle acque purissime e generose del fiume Tanaro e, d'inverno, sci di fondo a Cantarana e da discesa ad Aimoni.
Ma soprattutto la città è circondata da un territorio montuoso ricco di boschi e corsi di acqua che consente bellissime passeggiate ed interessanti escursioni alla scoperta dei borghi montani disseminati in un ambiente naturale suggestivo ed incontaminato.

Dal capoluogo si possono raggiungere con agevoli passeggiate la collina di San Mauro con l'omonima chiesetta e i ruderi del castello, il Santuario dell'Albareto detto anche della Madonna delle ciliegie, l'altura del Castelletto oppure percorrere gli ombrosi sentieri che costeggiano il fiume Tanaro ed il Torrente Armella.

Le attività rurali

Fra le numerose frazioni, degna di nota particolare è Viozene, ben attrezzata in alberghi e ristoranti, circondata da incantevoli pinete e sovrastata dal massiccio roccioso del Mongioie. Ai suoi piedi, a soli 45 minuti di piacevole passeggiata su sentiero da Viozene sorge il Rifugio Mongioie aperto continuativamente da maggio a settembre (e in tutti i fine settimana su prenotazione.).
Il clima particolare della zona favorisce il fiorire di specie floreali particolari.
Tra splendide passeggiate ed escursioni si possono ammirare infatti, oltre alla lavanda, tipico fiore mediterraneo, anche la fritillaria e il raro e bellissimo giglio mortagone.

MarmotteIl clima particolare della zona favorisce il fiorire di specie floreali particolari.
Tra splendide passeggiate ed escursioni si possono ammirare infatti, oltre alla lavanda, tipico fiore mediterraneo, anche la fritillaria e il raro e bellissimo giglio mortagone.
Tra gli animali, camosci, marmotte e soprattutto la splendida aquila reale.

D'estate il rifugio organizza corsi di parapendio, arrampicata sportiva e alpinismo. In primavera si organizzano soggiorni per le scuole con attività seguite dalla guida alpina.
Allestito in una vecchia casa, attigua alla settecentesca chiesetta della Madonna degli Angeli, all'interno della cinta muraria che racchiudeva Ormea in epoca medioevale, il Museo della Cultura locale raccoglie e conserva gli oggetti della vita quotidiana di un tempo e degli antichi mestieri della gente di queste montagne, catalogati con il loro nome in dialetto ormeese (un curioso intreccio di suoni e vocaboli liguri, piemontesi, brigaschi e arabi) e presentati nel loro ambiente tipico. Il museo, articolato in sezioni, ha lo scopo di rivalutare, conservandola, la storia e la cultura materiale di un popolo per non perdere un passato non ancora così lontano. Notevole, a questo proposito, l'apporto didattico che la visita del Museo può offrire alle scolaresche.