Curiosità e tradizioni

Il paese Si adagia sulle colline dell'entroterra tra pini e castagni, ma ancora in vista del mare. Nel suo passato un lungo periodo di autogoverno conclusosi solo con l'arrivo di Napoleone.
Onzo ha una storia antica e per molti aspetti singolare.
Fu fondato prima del Mille e fece parte della Marca Arduinica; nel 1091 alla morte di Adelaide, ultima signora della Marca, passo a Bonifacio del Vasto quindi nel XII secolo ai successori, marchesi di Clavesana.
Dopo un breve periodo sotto la Repubblica di Genova, Onzo appartenne per circa 180 anni ai marchesi Del Carretto fino a quando nel 1581 questi lo vendettero a Genova per 5.000 scudi. E' a questo punto che inizia il periodo piu glorioso della storia di Onzo: gli abitanti, aspettandosi pochi vantaggi dal cambiamento di signoria, chiesero ed ottennero da Genova di costituirsi in libero Comune previo il rimborso alla Repubblica dei 5.000 scudi pagati ai Del Carretto.
Incomincia cosi il "Tempo della Repubblica di Onzo" che durerà per oltre due secoli; il Comune costituì una propria Amministrazione e si resse con Statuti autonomi, una copia dei quali e conservata con l'originale rilegatura in tavolette di legno. In seguito l'occupazione di Napoleone pose fine al governo autonomo; Onzo fu annesso ai vari Stati che si susseguirono fino alla proclamazione dell'Unità.

Sagre e manifestazioni: Festa patronale di S. Martino l'11 di novembre.

Escursioni: Alle altre località della Valle Arroscia ; al Passo di S.Giacomo (m. 827 s.l.m.) ; al Monte Castell'Ermo (m.1092), dove vicino alla chiesetta medievale di San Calogero si trovano i ruderi dell'omonimo castello.